09 Febbraio 2023
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Message In a Bottle

04-11-2022 09:38 - News
La macrofotografia, grazie allo sviluppo del digitale ed alla produzione di nuove attrezzature orientate non solo a professionisti ma anche a semplici appassionati, si è diffusa in modo capillare in tutto il Mondo, anche in nuovi mercati come quello asiatico.
Qui ha trovato un terreno particolarmente fertile grazie alla relativa vicinanza con numerosi luoghi ricchi di micro vita come Anilao nelle Filippine, Bali e lo Stretto di Lembeh in Indonesia, le piccole isole della Malesia nel Mar Cinese Meridionale: tutte zone di mare non troppo distanti da questi nuovi e ricchi mercati emergenti.
Proprio in questi luoghi con il diffondersi delle “muck diving”, come vengono chiamate questo genere di immersioni nei fondali sabbiosi alla ricerca di minuscole creature marine, sempre più frequentemente si è iniziato ad osservare ed ad immortalare con scatti fotografici delle strane ed inusuali situazioni ambientali: polpi all’interno di bottiglie di vetro anche in fase di gestazione delle uova; piccoli goby gialli che spuntano dai colli dei più disparati contenitori; altri tipi di gobidi o piccoli pesci affacciati timidamente da bottiglie di coca cola; minuscoli cavallucci stretti in un tenero abbraccio con cotton fioc o pezzi di plastica tesi ad affrontare i pericoli di una difficile sopravvivenza; pesci allo stato giovanile in stretta compagnia di stralci di confezioni di plastica come fossero piccoli aerei in un volo senza atterraggio.
Spesso nel vedere queste fotografie si rimane ammirati e stupiti, frequentemente viene anche da sorridere, ma dietro questo adattamento a queste strane nicchie ecologiche c’è un “mare” in sofferenza.
Ogni minuto di ogni giorno l’equivalente di un camion pieno di plastica finisce negli oceani, diventando un pericolo per tartarughe, uccelli, pesci, balene e delfini.
Anche se qualche specie si adatta e la utilizza come casa e riparo, molte di più sono quelle vittime del suo inquinamento: se scambiata per cibo, infatti, può provocare la morte per soffocamento od addirittura per intrappolamento.
Se si pensa ai tempi di degradazione viene da rabbrividire: una bottiglia di vetro ci impiega 4000 anni, un contenitore di plastica dai 100 ai 1000 anni, un pannolino dai 400 ai 500 anni, ma anche una semplice scatola di cartone ci impiega due mesi per diluirsi nell’acqua.
Il viaggio degli scarti del genere umano e della plastica è spesso un lungo percorso che attraversa tutti i Continenti fino ad arrivare ai poli.
Lungo questo tragitto subiscono numerose trasformazioni ed una parte di queste sgretolandosi diventano” microplastiche”, a quel punto il danno non è solo “ecologico” legato all’ambiente animale ed agli oceani, ma ritorna come un boomerang, lì dove è iniziato, sulla nostra tavola… le microplastiche infatti non sono altro che minuscoli pezzi di materiale plastico, solitamente inferiori ai 5 millimetri.
La loro quantità negli oceani è in costante aumento e già nel 2017 l’ONU aveva stimato che le particelle di microplastiche presenti nei mari erano più di 51mila miliardi.
Ecco che allora queste sostanze una volta ingerita da pesci e crostacei, attraverso la catena alimentare, arrivano direttamente nel nostro cibo e sulle nostre tavole; sono state trovate in numerosi alimenti, ma anche in molte bevande compresa birra, miele e acqua del rubinetto, ecc.
I danni sulla salute non sono ancora stati accertati, ma spesso la plastica contiene additivi ed altre sostanze tossiche che sono sicuramente dannose alla salute degli animali, ma anche alla nostra!
Così quando osserviamo queste fotografie dove dei piccoli esseri all’interno di una bottiglia credono di aver trovato rifugio dai pericoli esterni, pensiamo al ritornello della famosa canzone dei The Police “Message in a bottle”:
I’ll send an S.O.S to the world Manderò un S.O.S al mondo
I’ll send an S.O.S to the world Manderò un S.O.S al mondo
I hope that someone gets my Spero che qualcuno riceva il mio
I hope that someone gets my Spero che qualcuno riceva il mio
I hope that someone gets my Spero che qualcuno riceva il mio
Message in a bottle, yeah! Messaggio in bottiglia, sì!

Fonte: ScubaZone - Franco Tulli

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