22 Marzo 2023
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Scoperto nuovo corridoio nella piramide di Cheope

03-03-2023 11:01 - News
«Oggi, grandi importanti segreti sono stati svelati dalla tecnologia per la prima volta con la scoperta di un tunnel dietro l’ingresso principale della Grande Piramide.
Questa scoperta ci rivelerà molti fatti importanti su Cheope e la sua piramide».
L’archeologo egiziano Zahi Hawass, insieme al ministro del Turismo Ahmed Eissa, annuncia così quella che per gli archeologi potrebbe essere «la scoperta del secolo»: un tunnel nascosto lungo 9 metri, largo 2,10 e alto 2,3 all’interno della Piramide di Cheope, la più grande, antica e iconica delle tre piramidi di Giza al Cairo, e che potrebbe svelare nuovi segreti sull’antico Egitto.
Per la comunità scientifica si tratta della pubblicazione di due studi che precisano esatte dimensioni, collocazione e forma del finora misterioso spazio vuoto “Sp-Nfc” individuato nel 2016. Ma, secondo l’archeologo-star egiziano Zahi Hawass potrebbe essere la strada che porta alla tomba del faraone e rappresentare quindi «la scoperta del secolo».
Il corridoio è il primo ad essere stato trovato sul lato nord della struttura, la piramide di Cheope in Egitto, o Grande piramide di Giza. Si trova sopra l’ingresso principale della famosa struttura, è caratterizzato da monoliti che formano un soffitto spiovente ed è stato rilevato con una scansione. La cavità del lato nord della grande piramide è stata infatti filmata da una sonda giapponese, una sorta di «endoscopio introdotto attraverso una fessura di pochi millimetri», come ha spiegato Hany Helal, il coordinatore e manager del progetto ScanPyramids che ha fatto la scoperta, sottolineando che quelle diffuse oggi durante la conferenza stampa tenuta sotto un tendone proprio ai piedi dei 139 metri della più vetusta ma meglio conservata delle sette meraviglie del mondo sono le prime immagini della misteriosa camera. Si tratta di immagini che mostrano qualcosa che è stato nascosto alla vista di tutti per circa 4.500 anni, data a cui risale la costruzione del monumento nella necropoli di Giza. «Non chiedetemi perché questo corridoio sia qui», ha detto poi Helal, alimentando il mistero dopo che Hawass aveva comunque previsto che «porterà a svelare altri segreti». «Crediamo che qualcosa sia nascosto sotto», ha detto l’ex-ministro delle antichità egiziano formulando una propria opinione: «la tomba di Cheope dovrebbe essere sotto quel tunnel e quella appena annunciata credo (...) possa essere la scoperta più importante del secolo».
La funzione della camera, scoperta dal progetto Scan Pyramids, un programma internazionale in corso da otto anni che utilizza tecniche non-invasive come la «radiografia muonica»(quella che nel 2016 rilevò lo «ScanPyramids North Face Corridor» (Sp-Nfc) di cui ora sono state precisate le caratteristiche) per esaminare sezioni inesplorate dell’antica struttura, è attualmente sconosciuta. La piramide si trova a circa 17 chilometri dal centro del Cairo e a volerne la costruzione fu Cheope, faraone della IV dinastia che regnò dal 2509 al 2483 a.C. L’antica struttura fu costruita come camera funeraria reale circa 4.500 anni fa. Ora, con la scoperta del corridoio, si apre un nuovo capitolo.

Il segreto del tunnel
La forma a «v rovesciata» del soffitto del corridoio appena scoperto, detta «tecnica dello chevron», fu introdotta per la prima volta proprio nella piramide di Cheope e serve a proteggere «grandi stanze dal considerevole peso sovrastante»: uno scarico di forze a tutela di quella che, secondo Hawass, sarebbe la tomba del faraone della IV dinastia. «Ho sempre pensato che la camera funeraria del faraone Cheope non sia stata ancora scoperta — ha detto —. E credo che ci sia una grande possibilità, ed è certo, che il tunnel stia proteggendo qualcosa. Secondo me, sta proteggendo la vera camera funeraria del re Cheope».

Fonte: Corriere.it - Carlotta Lombardo

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